Bi-tech Home

L'igiene in gravidanza

In gravidanza il corpo è più sensibile e delicato e quindi le norme igieniche fondamentali vanno rispettate scrupolosamente. Bagno e doccia saranno più frequenti data l'aumentata sudorazione, tuttavia i bagni devono essere brevi, l'acqua tiepida e vanno usati preferibilmente saponi a base di erbe naturali, meno aggressivi per la pelle. Indicati anche quelli neutri e le creme idratanti ma non i sali da bagno.

Denti
In gravidanza le carie sono più frequenti perché aumenta la formazione di placca dentaria. E' importante lavare sempre bene i denti dopo ogni pasto ed evitare caramelle e dolciumi soprattutto se molto zuccherini. E' consigliabile inoltre fare un controllo dal dentista all'inizio e verso la fine della gravidanza. Nel caso in cui si debba ricorrere alle cure del dentista, l'anestesia locale è assolutamente innocua sia per la gestante che per il feto; come unica precauzione è meglio avvisare il dentista dello stato di gravidanza in modo che scelga per l'anestesia il prodotto più adatto.

Capelli
Possono essere lavati anche spesso usando prodotti di origine vegetale e diluendo lo shampoo in poca acqua. Evitare le permanenti e le tinture forti perché tossiche e facilmente assorbibili attraverso il cuoio capelluto, dando la preferenza alle tinture ad acqua o agli shampoo colorati. Anche l'henneé, sia neutro che colorante, può essere trattato con sostanze chimiche nocive, a meno che non si tratti di quello assolutamente naturale. Per tingere i capelli di scuro si può usare il mallo di noce.

Pelle
Durante la gravidanza, la nuova situazione ormonale e circolatoria normalizza le pelli grasse, migliora l'acne e nel complesso rende la pelle più tesa e luminosa. Però la rende anche più sensibile, tanto che possono comparire intolleranze perfino ai prodotti abituali. Inoltre possono comparire smagliature a livello del ventre, del seno, dei fianchi, dei glutei e delle cosce. Alla formazione delle smagliature contribuisce anche la grande tensione a cui viene sottoposta la pelle e l'aumento di peso. Una volta comparse, è difficile farle sparire. Per prevenirle, bisogna evitare un aumento eccessivo di peso e mantenere la pelle del corpo idratata.

Depilazione
Vanno evitate le creme depilatorie (possono provocare allergie) e la ceretta a caldo perché può danneggiare i capillari ed esasperare i problemi di varici. Per le gambe è preferibile usare cerette a freddo o i depilatori elettrici a strappo.

Seno
Durante la gravidanza il seno raggiunge il suo pieno sviluppo. Esso risente delle grandi quantità di estrogeni e progesterone, prodotti in grande quantità dalla placenta, e della prolattina che favorisce la produzione del latte. Già alcune settimane dopo il concepimento si ha uno sviluppo della parte ghiandolare del seno che diventa più pieno e duro. L'areola e il capezzolo si scuriscono e diventano più eretti. Nel terzo trimestre il seno comincia a secernere una quantità più o meno abbondante di liquido giallastro, a volte denso, chiamato colostro (lo stesso che viene secreto in abbondanza nelle prime 48 ore dopo il parto per poi trasformarsi in latte). Se ci sono perdite di colostro è facile che si formino crosticine: per toglierle basta lavare spesso i capezzoli con acqua tiepida. In questo periodo è utile preparare i capezzoli massaggiandoli delicatamente con un asciugamano di spugna, applicando una crema specifica che, irrobustendo la pelle del capezzolo, aiuta prevenire le ragadi. Qualche settimana prima della data prevista per il parto conviene iniziare a spremere il colostro da entrambi i seni per qualche secondo per provocare l'apertura dei canali lattiferi e di conseguenza evitare l'ingorgo che a volte si può formare al momento della montata lattea. Se i capezzoli sono poco sporgenti o piatti, è necessario renderli progressivamente più prominenti: basta stimolarli con delicatezza prendendoli tra indice e pollice e tirarli con un movimento rotatorio, dolcemente per pochi secondi, finché non sporgono. Se rispondono alla stimolazione rientrando invece di erigersi, vuol dire che sono ombelicati. Possono essere corretti indossando negli ultimi mesi di gravidanza appositi dischetti paracapezzoli.

Macchie scure
Durante la gravidanza, possono comparire sulla pelle del viso delle macchie scure color caffelatte che formano una specie di maschera (cloasma gravidico). Dipendono dalla situazione ormonale e spariscono dopo il parto. Queste macchie vengono rese più evidenti dall'esposizione alla luce e al sole: è consigliabile proteggere sempre il viso con una crema o un fondotinta che filtri i raggi ultravioletti. Inoltre, durante questo periodo si può formare una linea scura che congiunge l'ombelico al pube (linea alba), che può persistere anche dopo il parto. E' anche possibile che compaiono nuovi nei o che quelli già esistenti si scuriscano e si ingrandiscano. In caso di variazioni vistose va consultato il dermatologo.