Servizi
Pazienti
Diagnosi Prenatale
Refertazione
Dove Fare Esami
Medici
Cerca
Privacy
Congressi
Chi Siamo
Contatti
Indietro
Villocentesi
Cos'è la villocentesi.
E' una tecnica diagnostica che permette, come l'amniocentesi, di svolgere l'analisi cromosomica prenatale. Al posto del liquido amniotico viene prelevata una piccolissima quantità di villi coriali, cioè di placenta.
Indicazioni più importanti ad eseguire una villocentesi.
La villocentesi viene consigliata per la ricerca di:
anomalie cromosomiche (nelle gravide di età superiore ai 35 anni e nelle gravide di ogni età, che abbiano avuto, loro o un loro familiare, uno o più figli portatori di anomalie cromosomiche);
malattie che compaiono solo in uno dei due sessi;
malattie ereditarie indipendenti dal sesso del neonato;
Quando si fa la villocentesi.
La villocentesi si esegue a partire dalle 10-11 settimane di gestazione, e questa è l'epoca a cui generalmente viene effettuata.
Come si effettua la villocentesi.
Dopo aver valutato ecograficamente l'età gestazionale, il numero dei feti, la sede di inserzione della placenta ed il cordone ombelicale, si individua il punto più adatto per l'inserzione dell'ago. Si disinfetta accuratamente con soluzioni iodurate l'area cutanea prescelta. Si introduce un ago da 22 Gauge attraverso i vari piani cutaneo-muscolari, sotto guida ecografica, verso il corion. Raggiunto il corion, la siringa viene posta in aspirazione al fine di prelevare 20-30 mg di tessuto coriale. Lo studio del cariotipo verrà effettuato direttamente sulle cellule del citotrofoblasto o sulle cellulemesenchimali del villo in coltura.
Quali sono i rischi legati alla procedura.
I rischi della villocentesi sembra siano piuttosto ridotti; in particolare vi è motivo di ritenere che sia non molto elevato il pericolo di provocare un aborto (1%). Si verifica, con una frequenza bassa ma non trascurabile, il passaggio di modeste quantità di emazie fetali nel circolo sanguigno materno, per tale motivo nelle gestanti Rh (D) negative va somministrata sistematicamente una dose standard di immunoglobuline anti-D al momento della villocentesi.
Quali sono i vantaggi della villocentesi rispetto all'amniocentesi.
Il vero vantaggio sta nel fatto che è praticabile già a partire dalla decima/dodicesima settimana di gestazione; inoltre permette di avere il risultato dell'analisi entro 7/10 giorni anziché dopo 20 giorni come succede di solito per l'amniocentesi.
Ottenere una diagnosi precoce è molto utile nel caso si decida di ricorrere all'interruzione di gravidanza.
Indietro
© Bi-tech S.r.l. 2005 - Credits
In Alto